La cataratta è l’opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell’occhio. Compare soprattutto con l’avanzare dell’età e peggiora gradualmente: è per questo che molte persone se ne accorgono tardi.
I disturbi più comuni
- Vista offuscata o appannata, come guardare attraverso un vetro sporco.
- Fastidio con le luci forti e abbagliamento, soprattutto di sera.
- Colori meno vivi o tendenti al giallastro.
- Visione doppia con un solo occhio.
- Cambi frequenti della gradazione degli occhiali.
Quando si valuta l’intervento
In genere quando la vista è limitata al punto da incidere sulla vita di tutti i giorni: leggere, guidare, riconoscere i volti. Non esiste un momento uguale per tutti: la decisione spetta al medico dopo la visita.
Come funziona l’intervento
Il cristallino opaco viene frammentato e rimosso da una piccola incisione, in anestesia con colliri, e al suo posto si impianta una lente intraoculare. Dura in genere pochi minuti per occhio ed è spesso eseguito in day surgery.
La lente: una scelta da fare con il medico
Esistono lenti con caratteristiche diverse, per esempio per la messa a fuoco da vicino e da lontano. La scelta dipende dalle tue esigenze visive e dalle condizioni dell’occhio: è una delle domande da fare al centro.
Se hai sintomi, non aspettare
Un disturbo della vista può avere cause diverse dalla cataratta. Una visita oculistica serve a capire di cosa si tratta.
