Non tutti possono sottoporsi a un intervento di chirurgia refrattiva, e non c’è nulla di strano: l’idoneità dipende da come è fatto e come sta il tuo occhio. Ecco i criteri che il medico valuta più spesso.
Cosa si guarda di solito
- Età adulta: gli interventi non si eseguono sui minori.
- Difetto visivo stabile da almeno un anno.
- Cornea di spessore e forma adeguati.
- Occhio sano, senza patologie che controindichino l’intervento.
- Nessuna condizione generale che renda sconsigliabile procedere, da valutare in visita.
Quando il medico può sconsigliare
Per esempio quando la cornea è troppo sottile o irregolare, quando il difetto continua a cambiare, o quando ci sono problemi della superficie oculare. In molti di questi casi esistono alternative, come altre tecniche o le lenti ICL, che il medico può proporre.
Il ruolo della visita di idoneità
La visita comprende esami dedicati e serve proprio a rispondere a questa domanda. Un centro serio ti dice chiaramente anche quando non conviene operare.
Nessuna promessa
Gli interventi mirano a ridurre o eliminare la dipendenza da occhiali, se si risulta idonei, ma i risultati variano da persona a persona.
